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giovedì 1 dicembre 2016
mercoledì 11 marzo 2015
8 MARZO 2015 LE DONNE SI RACCONTANO

Questo
il titolo dato all’incontro dell’8 marzo a cura del Gruppo Archeologico Terra
di Palma, Centro Sociale Anni d’Argento e Noi siamo innocenti.
Le associazioni, nel giorno dedicato alla donna, hanno voluto dare voce alle donne di Palma che si sono affermate nel passato e nel presente, grazie alla loro passione e alla loro tenacia.
Le studentesse dell’I.S.I.S. “A. Rosmini” hanno letto brevi monologhi, facendo emergere dal passato Claudia Ermelinda Pappacena, la nonna Claudia Marciano e la famosa soprano Elena Maùti Nunziata; della prima sono stati declamati passi dal saggio Mulier, della soprano è stato proiettato un video in cui l’artista interpreta, nel pieno della maturità artistica, Violetta nella Traviata di Verdi.
Le associazioni, nel giorno dedicato alla donna, hanno voluto dare voce alle donne di Palma che si sono affermate nel passato e nel presente, grazie alla loro passione e alla loro tenacia.
Le studentesse dell’I.S.I.S. “A. Rosmini” hanno letto brevi monologhi, facendo emergere dal passato Claudia Ermelinda Pappacena, la nonna Claudia Marciano e la famosa soprano Elena Maùti Nunziata; della prima sono stati declamati passi dal saggio Mulier, della soprano è stato proiettato un video in cui l’artista interpreta, nel pieno della maturità artistica, Violetta nella Traviata di Verdi.
La
manifestazione si è aperta con l’intervento della prof.ssa Michela Buonagura
che ha ricordato al pubblico l’importanza della ricorrenza come momento di
lotta, un’importanza persa nel corso degli anni a favore di un consumismo all’insegna
della volgarità.
La
prof.ssa Marilena Nappi ha illustrato il percorso di vita e le attività di queste
due grandi figure femminili, di cui da tempo ha avviato le ricerche.
A
seguire MovieArtdi Michela Liguori, con la coreografia Mosaico, a rappresentare le diverse sfaccettature dell’animo
femminile tra l’emotività e il coraggio, ripercorrendone le tappe dalla
fanciullezza alla maturità.
La cantante palmese Antonietta Sorrentino ha emozionatoil
pubblico col suo vastoe difficile repertorio di famose canzoni anche in lingua
napoletana, ricevendo calorosi applausi.
Si
è poi esibito Antonio Mancone con un repertorio di canzoni popolari, al ritmo
della chitarra, accompagnato in coro dal pubblico.
Ha concluso la serata
la dott.ssa Amelia De Pietro con i saluti finali.
Michela Buonagura
Gruppo Noi siamo innocenti: 8 Marzo all'insegna della sorellanza
Gruppo Archeologico Terra di Palma: La storia sconosciuta o dimenticata: Claudia Ermelinda Pappacena, Elena Maùti Nunziata.
Gruppo di ballo MOVIART di Michela Liguori. Coreografia: Mosaico.
I.S.I.S. A. Rosmini di Palma Campania: educazione di genere
Antonietta Sorrentino: cantante, attrice
Uliana Iervolino:ballerina
Antonio Mancone: cantante
Il pubblico:entusiasta!
mercoledì 3 dicembre 2014
¡NI UNA MÀS! NON UNA IN PIÙ!
La violenza subita dalle donne è una delle violazioni dei Diritti Umani
più diffuse che nega il diritto delle donne all'uguaglianza, alla dignità,
all'autostima, alla sicurezza e al loro diritto di godere delle libertà
fondamentali.
Se ancora oggi abbiamo una data per ricordare la violenza fatta alle
donne, vuol dire che abbiamo ancora tanta strada da percorrere, vuol dire che
molto resta ancora da fare, con più forza, con più determinazione, con l’azione
vigile di tutti.
Il rapporto Eures, pubblicato alcuni giorni fa, parla chiaro: i
femminicidi sono aumentati, il 2013 è stato un anno nero, 179 donne uccise, in pratica una vittima ogni due giorni.
Un bollettino di
guerra.
martedì 25 novembre 2014
25 NOVEMBRE, LE DONNE DI PALMA CAMPANIA CONTRO IL FEMMINICIDIO
Il
25 novembre si è tenuto nella sala teatrale comunale la manifestazione contro
il femminicidio“Ni una más”/ “Non una di più, per
sollecitare le autorità competenti a promuovere le strategie necessarie a
sostegno della lotta contro la violenza di genere: centri di ascolto, sostegno
alla genitorialità, case famiglia, educazione all’affettività, come ha
illustrato nell’introduzione alla serata la prof.ssa Buonagura. La
manifestazione è stata organizzata dal Gruppo Noi Siamo Innocenti, il
Laboratorio Teatrale Gulliver, il Gruppo Archeologico Terra di Palma e la
partecipazione del Centro Sociale Anni d’Argento, La FIDAPA e l’ARCI. Nell’antisala
del teatro sono stati appesi alle pareti abiti con alla base scarpe rosse, gli
abiti rimasti negli armadi, che nessuna donna indosserà più, simulacri che
chiedono giustizia. All’ingresso, le giovani studentesse dell’Istituto
Alberghiero di Nola,Galileo, accompagnate dalle docenti, hanno distribuito agli
intervenuti un fiore rosso, simbolo della lotta contro il femminicidio. La
manifestazione si è svolta sotto forma di rappresentazione con le allieve e la
direttrice del Laboratorio Teatrale Gulliver, Gabriella Maiello, che si sono
alternate nella recitazione di monologhi di Serena Dandini ed inediti della
prof.ssa Michela Buonagura, e la poesia Io conto i passi della stessa, sulla
scena illuminata soltanto dai ceri, in memoria di tutte le donne uccise, tenendo
sospeso il teatro per la carica drammatica dei brani.
Il
clou si è raggiunto con la proiezione
del corto Forbici, che ha catalizzato
le emozioni del pubblico.
La
graphicnovel, che fa parte del film partecipato di Antonietta De Lillo “Oggi
insieme, domani anche” per la Marechiaro film, ha riscosso grande successo e
conquistato numerosi premi a livello internazionale, tra cui la menzione
speciale “Nastri d’argento” e il “Premio
Amnesty”.
La
grafica, per la tecnica usata, ricorda La linea di Osvaldo Cavandoli per la
pubblicità Lagostina, ma le linee di Forbici si vestono dei colori della
violenza e della morte, il rosso e il nero, si caricano di un simbolismo
tragico a ricostruire con ritmo incalzante il dramma, raggiungendo la spannung
nella figura femminile che alza le braccia inorridita, come nell’Urlo di Munch,
fino all’epilogo, con la pioggia di forbici che investe completamente la scena,
in un ultimo grido rosso di sangue.
La
filmaker, Maria Di Razza,intervistata dalla prof.ssa Buonagura, che da tempo
l’aveva contattata, ha dichiarato commossa: “È molto
importante per me stare qui stasera, è prendere contatto reale con il fatto
drammatico che ha ispirato la mia creazione”.
La
serata si è conclusa con la consegna della targa da parte del Sindaco, con la
quale si è espressa la gratitudine delle donne palmesi per l’impegno
dell’artista contro la violenza maschile.
Marilena Nappi
sabato 22 marzo 2014
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